AVIOBOOK.com
"the on line aviation corner"
edited by mauro finati/flighline iaps and paolo rollino/aviation reports
"CRUZEIRO DO SUL @ NATAL AB"
LA PIU' GRANDE ESERCITAZIONE AEREA DEL SUD AMERICA
(testo e foto di Paolo Rollino/Aviation Reports)
Dopo sei anni esatti dall'ultima edizione (2018), quest'anno, dal 3 al 15 Novembre, si è nuovamente svolta la CRUZEX (Cruzeiro do Sul Exercise), la più grande esercitazione
aerea multinazionale dell'America Latina.
Nel corso delle edizioni, la CRUZEX (ha acquisito sempre maggiore importanza ed ha incorporato nuovi elementi, nuove sfide e nuovi scenari, cercando di adeguarsi ai
cambiamenti delle strategie militari e degli equipaggiamenti che si pensa possano essere utilizzati in un moderno conflitto.
Uno degli obiettivi principali dell'esercitazione è sempre stato quello di fornire un addestramento valido per la pianificazione di operazioni aeree congiunte, tra cui
attacco al suolo, rifornimento in volo, ricognizione, SAR e CSAR, difesa aerea, scorta, allerta e controllo aereo, lancio di merci e paracadutisti, solo per citarne
alcuni.
A Natal erano rischierati non meno di un'ottantina di velivoli appartenenti alle forze aeree di Brasile, Argentina, Colombia, Cile, Paraguay, Perù, Stati Uniti, e unico
rappresentante europeo, Portogallo.
Brasile, essendo il Paese ospitante, ha cercato di trarre il massimo beneficio dall'esercitazione, rischierando praticamente tutti gli assetti operativi disponibili:
C-105 (Casa C-295M) Amazonas, F-5EM/BM Tiger II, A-29B Super Tucano, A-1AM/BM (AMX/AMX-T), KC-390 Millenium, F-39E Gripen (JAS-39E), E-99M/R-99M (Embraer 145), elicotteri
per SAR/CSAR H-36 Caracal (Eurocopter EC-725); inoltre erano presenti un A-4KU (AF-1C) e un TA-4K (AF-1B) della Marina Brasiliana.
L'Argentina è intervenuta con quattro IA-63 Pampa III ed un KC-130H; la Colombia un KC-767 MMTT; il Cile con un KC-135E, tre F-16C e due F-16D; il Paraguay con tre T-27
Tucano ed un C-212; il Perù con cinque K1-TP Torito ed un KC-130H; gli Stati Uniti con sei F-15C della Louisiana ANG; ed infine il Portogallo con un KC-390.
Lo spazio aereo messo a disposizione (denominato COMAO) aveva circa una estensione di 200 miglia per 200 miglia all'interno del Paese; ai limiti di questo quadrilatero
erano posizionate tre aree per il rifornimento in volo, e una ulteriore area era destinata ai velivoli AEW e ISR, che governavano e controllavano tutte le fasi operative.
Il motto della CRUZEX è "La guerra è simulata, .. l'addestramento è reale> ben rappresenta la tipologia operativa che ha impegnato gli equipaggi e tutto il personale
militare intervenuto all'esercitazione. In totale, sono state pianificate più di 800 missioni per un totale di 1500 ore di volo: le operazioni di volo vere e proprie
comprendevano due wave giornaliere, dalla tarda mattinata fino al tramonto, escludendo quindi qualsiasi attività notturna.
Come sottolineato dal Gen. Brig. Ricardo Guerra Rezende, Comandante della base aerea di Natal e Direttore della CRUZEX 2024, "l'obiettivo dell'esercitazione è quello di
sviluppare la cooperazione e le relazioni tra il Brasile e le nazioni partecipanti, condividendo esperienze e tattiche già acquisite per la pianificazione delle cosiddette
COMAO (Composite Air Operations), e mira a rafforzare l'interoperabilità tra le forze aeree dei diversi Paesi, promuovendo l'addestramento congiunto in scenari complessi
e tatticamente stimolanti. L'esercitazione non ha lo scopo di evidenziare la supremazia di una forza aerea rispetto ad un'altra, nè di designare vincitori e vinti. Al
contrario, l'esercitazione fornisce un addestramento congiunto in cui ogni paese contribuisce con le proprie conoscenze e capacità all'evoluzione collettiva delle forze
coinvolte".
2024©Paolo Rollino/Aviation Reports